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"Marcello Iantorno"

L’Autunno Musicale, manifestazione nata a  Como nel 1967, rischia di trasferirsi a Milano,  a causa di gravi difficoltà economiche. Martedì  L’Ordine ha lanciato un appello perché  l’evento rimanga a Como: venerdì 6 novembre  sarà possibile venire a firmare direttamente  in redazione. Di seguito ospitiamo un  intervento sul tema di Marcello Iantorno, consigliere
comunale del Partito democratico.

Dopo aver letto con interesse l’iniziativa L’Ordine si appresta a realizzare al fine di evitare la definitiva perdita per Como delle manifestazioni culturali de L’Autunno Musicale, anticipo sin da ora che sarò senz’altro in redazione venerdì 6 novembre tra i firmatari del Vostro appello e invito tutti i cittadini sensibili al tema a fare altrettanto per salvare questa prestigiosa Associazione, in un momento in cui purtroppo la Città di Como, scarsa di strutture culturali, vede ridurre ulteriormente la presenza di luoghi e manifestazioni di prestigio. Ricordo che in data 8 ottobre 2008 venne iscritto all’ordine del giorno del Consiglio comunale la proposta di Giunta diretta a far recedere il Comune di Como dalla “Fondazione Festival Autunno Musicale a Como” per mere ragioni economiche, abbandonando così l’Ente al suo destino.
 Nell’occasione, io e il mio gruppo fummo alquanto critici verso questa ulteriore manifestazione di maltusianesimo culturale e proponemmo un ordine del giorno che impegnava il Sindaco e la Giunta «a procedere nell’immediato in collaborazione con la Fondazione Festival Autunno Musicale a Como o con l’organismo a essa subentrato, a individuare le attività in una ottica di programmazione più idonee per la realizzazione e lo sviluppo delle attività culturali e artistiche che caratterizzano la storia dell’Ente Autunno Musicale sin dalla sua istituzione, nonché a destinare a titolo di contributo per la realizzazione di tale obbiettivo congrue risorse finanziarie, anche in vista di Expo 2015. Impegna altresì il Sindaco e relazionare almeno una volta l’anno sull’esito di questa collaborazione nonchè sulle risorse programmate o impiegate dal Comune».
L’ordine del giorno fu purtroppo bocciato dal Sindaco e ciò senza motivazione alcuna se non col proposito, come ora appare, di non più sostenere l’Autunno Musicale.
È bene ricordare, infatti, che l’ordine del giorno respinto da Bruni riprendeva pari pari l’impegno assunto dieci mesi prima dal Sindaco stesso in una seduta del 10 gennaio 2008 del Consiglio di amministrazione della Fondazione Festival Autunno Musicale nella quale, testualmente, si legge a verbale: «... L’Assessore Arosio (Provincia di Como) e il Sindaco Bruni confermano la volontà dei relativi Enti di continuare a sostenere le apprezzabili attività della Fondazione. Precisano, tuttavia, che la loro partecipazione consisterà in un mero contributo esterno».
Dopo il voto negativo dato all’ordine del giorno riproducente proprio quel sostegno economico promesso dieci mesi prima, richiesto di dare qualche spiegazione, il Sindaco Bruni rispose che non condivideva l’aggettivo “congrue”.
Considerata a distanza la vicenda, questa volta il sindaco Bruni è stato coerente.

L’ordine 15 ottobre 2009