Stampa  English version
Home > Archivio > Culture dei Mari

1996 - "Culture dei Mari"

Viaggio nelle città e terre del Mediterraneo

Musica, Danza, Poesia, Teatro, Cinema, Arti Visive

Il progetto Culture dei Mari è nato da una riflessione su taluni aspetti che stanno alle fondamenta della nostra cultura, le cui radici mediterranee appaiono sempre pi- evidenti con il procedere degli studi e dell'approfondimento critico.
Il primo aspetto preso in considerazione non poteva essere che l'immaginario e il mito: l'immaginario, luogo originario di ogni "invenzione" umana; il mito, sintesi della memoria collettiva e dei principi etici fondamentali. Ma l'uomo, oltre che con l'immaginazione, viaggia materialmente, portando con sè la sua cultura, le sue esperienze, le sue abilità , come anche i suoi manufatti. Lascia le sue tracce, incide sul paesaggio, lo modifica secondo le proprie necessità. Ciò che lascia talvolta scompare; altre volte viene modificato da coloro che vengono dopo di lui, mutando con il mutare dei tempi; altre volte rimane intatto.
Nelle diverse forme, noi, uomini d'oggi, ci troviamo di fronte a queste realtà che, nella loro presenza ci obbligano a confrontarci con esse; non possono e non devono essere relegate in un museo, in un libro di storia, in una fotografia; talvolta, È la loro stessa inattualità che ci costringe a una riflessione e a un ripensamento riguardo il nostro operare.
A partire da queste considerazioni sono state elaborate, nel corso dei primi contatti con enti locali e operatori, alcune ipotesi tematiche. Ciascuna città è portatrice di una tematica principale, che la caratterizza.

Il progetto si articolerà in quattro fasi successive, dedicate rispettivamente a una programmazione locale, individuata autonomamente da ogni singola area sulla tematica scelta, legata alla propria storia e al proprio patrimonio culturale; a una circuitazione, nelle diverse città partecipanti, dei progetti gi… presentati localmente; a un momento di visibilità comune, in cui tutti i programmi saranno presentati all'interno di un festival da realizzarsi nella città di Siracusa; alla creazione di una rete di contatti e di poli di programmazione in altri paesi del Mediterraneo legati da affinità storico-culturali con le aree italiane coinvolte.
Il progetto si svolge in concomitanza con la Presidenza Italiana dell'Unione Europea con estensione nel 1997.


I luoghi e i temi 1996
CULTURE DEI MARI
Viaggio nelle città e terre del Mediterraneo
Musica, Danza, Teatro, Cinema, Arti Visive

Sassari, Alghero - Testimone dei tempi
La Spezia - Creatività e Creazione
Potenza - Civiltà nell'ambiente
Siracusa, Noto - Il Suono nello Spazio e le città teatro
Bari - Mousik‚, L'Arte delle Muse
Cosenza - Il Dialogo fra le etnie
Pescara - Commutazione fra le arti
Cattolica - Il giallo e il mistero nel cinema - Mystfest
Trieste - Città di città, Porta d'Europa
Caserta - Città vecchia

E all' estero a :
Barcellona, Valenza, Granada, Malta, Lubiana, Zagabria, Praga, Cracovia, Atene


Sardegna - Testimone del tempo
Testimone dei tempi

La programmazione sottolinea la pluralità di testimonianze storico-artistiche sarde, dal Medioevo ai nostri giorni, con speciale riguardo alla religiosità popolare, al mondo romanico e al teatro musicale in rapporto con le culture popolari...
La Spezia - Creatività e Creazione
Una proposta sulla contemporaneità, con particolare attenzione alla presenza delle nuove generazioni e alle figure di Filippo Tommaso Marinetti ed Eugenio Montale quali protagonisti del nostro secolo.
SIRACUSA - Il suono nello spazio e la città teatro
La programmazione, che associa all'aspetto musicale la presenza di mostre proposte dal Centro Internazionale di Studi sul Barocco in Sicilia, distingue tre aree di azione, ciascuna connotata da una fisionomia propria in rapporto al patrimonio artistico e alla storia culturale: tema dominante è quello barocco, che si presenta come elemento caratterizzante della città.
Basilicata - Civiltà nell'ambiente
un'esperienza sintetica di interazione fra realtà artistica e la realtà naturale. Particolare attenzione viene dedicata all'utilizzo di strumenti tipici dell'area mediterranea, come la chitarra, con i quali, significativamente, l'uomo agisce nell'ambiente prescelto e che anel lagonegrese è particolarmente approfondita, grazie l suo storico festival.
Scicli-FESTA DELLE MILIZIE
La tradizionale Festa della Madonna delle Milizie, che da tempo immemorabile si svolge a Scicli, rappresenta senza dubbio un elemento importante nel patrimonio tradizionale italiano e come tale richiede ogni attenzione perchè si ne conservino i tratti caratteristici. Certamente, nel corso dei secoli, la rappresentazione che rievoca il provvidenziale intervento della Vergine contro i Mori, si è trasformata in parallelo con l'evolversi della storia e del costume: confrontando il testo che si eseguiva nel secolo scorso e quello attuale, si può verificare la differenza tra il prodotto estremo di una tradizione orale e la sua versione "letteraria".
BARI - Mousiké, l'Arte delle Muse
La vocazione mediterranea di Bari e della Puglia è legata ad un passato millenario, in cui l'area agisce da cerniera tra Oriente e Occidente. Dalla civiltà greca a quella romana e bizantina, poi ultima tappa europea sulla via delle Crociate per tutto il Medioevo, il territorio di Bari fu per un periodo breve ma importante capitale di un emirato arabo.
Trieste-Città di città, Porta d' EUROPA
La programmazione si sviluppa attraverso un'associazione "trasversale", che raggruppa soggetti diversi attivi nei campi del teatro, della musica, delle arti figurative, approfondendo in particolare il ruolo attuale, oltre che storico, di Trieste come tramite fra l'Europa Centrale e il Bacino Mediterraneo.