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"Visita alo Studio di Fonologia"

Castello Sforzesco • ore 16.00
Visita allo Studio di Fonologia ricostruito nel Museo degli Strumenti Musicali
 
Il 17 settembre 2008 si è aperta al pubblico la nuova sala del Museo degli Strumenti Musicali del Castello Sforzesco di Milano interamente dedicata allo Studio di Fonologia Musicale della RAI di Milano. Grazie al contributo di Festival MITO – Settembre Musica, la RAI (Centro di Produzione TV di Milano e Direzione Radiofonia) e le Civiche Raccolte del Castello Sforzesco hanno potuto allestire nel box cinque della sala XXXVI del Museo degli Strumenti Musicali l’intero Studio di Fonologia con gli arredi originali Giò Ponti, ricreando l’originale ambiente di lavoro  grazie al progetto di ristrutturazione della sala curato dallo Studio De Lucchi in modo tale da accogliere  per la prima volta in un Museo strumenti e opere storicamente correlati. L’inestimabile patrimonio musicale e tecnologico è così per la prima volta riunito ed esposto nella sua interezza in un museo. Le sperimentazioni musicali di Luciano Berio, Bruno Maderna, fondatori dello Studio e di tanti altri musicisti e letterati rivivono così nel loro ambiente originale di composizione e un servizio innovativo di biblioteca digitale ne divulga i contenuti. La storia della Fonologia è illustrata attraverso tre monitor touchscreen e un maxi-schermo: il visitatore toccando i monitor potrà fare ricerca e consultare l’intero archivio digitale delle opere e delle macchine, ascoltare in cuffia esempi musicali e vedere filmati in cui Berio e Maderna insieme a Marino Zuccheri lavorano e sviluppano le loro composizioni. La consultazione è possibile attraverso un potente database (i cui contenuti sono stati curati da Maddalena Novati, responsabile dell’Archivio di Fonologia della RAI e per la parte organologica dall’ingegnere Antonio Rodà dell’Università di Padova) riccamente illustrato e corredato di filmati, fotografie, esempi audio e partiture: si tratta di un’applicazione web-based che visualizza informazioni aggregate e oggetti multimediali relativi ai singoli compositori, alle singole opere e agli apparati, elaborata dal Laboratorio LIM dell’Università Statale di Milano. Il database predisposto sul monitor touchscreen contiene 115 esempi audio, 43 esempi video,  144  schede sui compositori,  531 schede sui brani, 592 schede sulle bobine,  67 schede sugli strumenti, 441 biografie, oltre 1900 foto di persone, bobine, brani e strumenti. Il laboratorio LIM ha curato anche la  nuova applicazione multimediale che ospita la ricerca su Serenata IV di Maderna da Angela Ida De Benedictis (Centro Studi Luciano Berio) dove  sono per la prima volta correlate in tempo reale partiture diverse a differenti audio, con una sincronizzazione evoluta (realizzata con MX e un linguaggio di programmazione) particolarmente adatta a situazioni in cui sia disponibile una grande quantità di materiali alternativi (ad esempio, più partiture, più audio, più schemi  relativi allo stesso brano). Per quanto riguarda gli apparati, poiché il posizionamento della macchine è mutato svariate volte nel corso degli anni, la ricostruzione attuale, basandosi su foto e filmati, ricrea l’assetto dopo il 1968, ma moltissimi sono gli apparati già presenti anche nell’assetto originario. Nella sala sono esposte le apparecchiature per la generazione, la trasformazione e la combinazione dei suoni,  le apparecchiature per la registrazione, la riproduzione e l’ascolto.
Maddalena Novati
Consulente musicale RAI Produzione Radio