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2007 - "41. Autunno Musicale 2007"

Italiani come l' Italia

La musica da camera nel salone di Villa Olmo
Italiani come l’Italia
L’immaginario musicale e letterario dei viaggiatori stranieri in Italia

Questo è il motivo della scelta del ciclo “Italiani come l’Italia”, con l’individuazione di cinque programmi, integrati da due concerti a entrata libera nelle chiese di Cermenate e di Albese.
Il Ciclo si svolgerà nel Salone di Villa Olmo, alle ore 21,00, sede ideale per quest’immagine dell’Italia in musica.
La prima serata è dedicata a Venezia, col titolo in francese, Amoureux fous de Venise, (24/10) concerto drammaturgico nell’interpretazione della pianista Luisa Prayer col soprano Michela Sburlati, che successivamente troverà un confronto se non un gemellaggio nel concerto dedicato a Franz Liszt e ai suoi Anni di Pellegrinaggio (16/11), che proprio a Como compone taluni pezzi di questa straordinaria antologia d’immagini che diventano musica, che si legano ad un periodo felice della sua vita con la contessa d’Agoult e alla nascita a Como - nell’ ex Albergo dell’Angelo in piazza Cavour - della figlia Cosima. Tale concerto è affidato al talento e alla competenza del pianista norvegese Tor Espen Aspaas.
Il programma troverà il suo complemento nella Chiesa di Albese (17/11) dove l’organista Massimo Andrea Verzilli propone i brani interamente legati alle forme liturgiche che Liszt compose in vecchiaia, a Roma, dopo aver preso gli Ordini minori.
I concerti rimanenti toccano un altro ”italiano come l’Italia”, Lord Byron che nel “Viaggio del Giovane Harold in Italia” descrive le sue proprie emozione all’ incontro con il nostro ambiente e la nostra cultura, e di cui si presenta la versione in musica di Berlioz (nata per orchestra e viola solista) nella trascrizione di Liszt per pianoforte e viola, dunque una summa di visioni al tempo stesso uguali e diverse dell’immagine Italia (6/11). Interprete lo straordinario pianista Piers Lane con il giovanissimo Giuseppe Russo Rossi alla viola.
Bach non poteva mancare; pur non avendo mai visitato il nostro paese, come uomo e compositore aveva profonda conoscenza della cultura musicale italiana e dei suoi autori, che si rispecchia ad esempio nel “Concerto italiano” ma anche nel tema delle eccelse “Variazioni Goldberg”. A questo tema, sul bell’organo della Chiesa di San Vito a Cermenate, (17/11) viene rivolto il concerto in cui Alessandro Lupo Pasini presenterà i concerti di Vivaldi e B. Marcello nelle magistrali trascrizioni di Bach.
L’ultimo concerto (25/11) propone un confronto raro, su un titolo religioso fondamentale: lo Stabat Mater. Ne viene presentata la versione di Boccherini per soprano e quintetto d’archi, e un’opera di Bach recentemente riscoperta: il Salmo 51 “Tilge Hochster meine Sunden” composta sulle musiche originali dello Stabat di Pergolesi, dunque un insieme che pone in luce in modo emblematico il tema scelto per il ciclo “Italiani come l’Italia”! Il concerto viene eseguito dall’Ensemble SIXE, Suono Italiano per l’Europa, di ormai tradizionale presenza a Como, al termine di un apposito stage, e verrà replicato in altre città.

Da Martedì 23 ottobre, come per i successivi concerti, prende avvio l’iniziativa di introdurre i temi musicali e letterari, a cura di Italo Gomez, nella nuova Sala di Musica e Lettura nella Palazzina a Villa Olmo, sede del Festival Autunno Musicale. Saranno via via presenti gli artisti protagonisti che illustreranno con il supporto di immagini e pagine di musica, i contenuti dei programmi.
Per consentire una migliore conoscenza dei temi il Festival ha predisposto una breve selezione di libri acquistabili presso la Libreria Meroni.

I biglietti sono in vendita alla Libreria Meroni, in via Vittorio Emanuele 71 e nella sede del Festival a Villa Olmo con Ingressi a euro 15,00 ridotti a 12,00 per gli Amici del Festival, a 10,00 per i giovani al di sotto dei 21 anni, a 7,50 per gli Studenti. L’ abbonamento ai cinque concerti costa 50,00 euro I due concerti nelle chiese, a Cermenate e ad Albese sono ad entrata libera.




Chiesa di San Donnino - Como
05/10/2007 - 21:00

Quartetti a tema
Illustrazione del ciclo "Italiani come l' Italia" e "I Grandi Pensatori"
a cura di Italo Gomez

a seguire Offertorio dal primo quartetto di Ives : inni dalla "Salvation Army" l'Adagio di Barber  e dalle Ultime Parole di Cristo di Haydn: Introduzione , Pater, in tuas manus, Il terremoto

Ensemble Suono Italiano per l' Europa
Federica Vignone, Massimiliano Canneto violini, Giuseppe Rutigliano viola, Marco dell' Acqua violoncello
Parrocchiale di Ponzate /co) - Como
06/10/2007 - 21:00

Quartetto d'archi
il primo quartetto di Ives (dedicato all' Esercito della Salvezza) e le Ultime Parole di Cristo in croce di Haydn

Ensemble Suono Italiano per l' Europa
Federica Vignone, Massimiliano Canneto violini, Giuseppe Rutigliano viola, Marco dell' Acqua violoncello
Villa Olmo - Como
24/10/2007 - 21:00

Amoureux fous de Venise
Amoureux fous de Venise

Gli amanti tragici, gli amanti terribili, gli amanti di fuoco, Amore e Morte

Musiche di Mendelssohn, Liszt, Wagner, Fauré
per pianoforte e canto
Pianoforte Luisa Prayer, soprano Michela Sburlati

"Città di tutti gli amori, leciti o illeciti, di viaggi di nozze e di fughe, Venezia ha prestato il suo scenario ad avventure celebri, reali o immaginarie, di cui la letteratura e la musica conservano il ricordo.”
(Roger Gouze, a Italo Gomez, Venezia Carnevale 1985)


Il primo appuntamento di Italiani come l’Italia, per canto e pianoforte vede la pianista Luisa Prayer e il soprano Michela Sburlati, e alterna il repertorio pianistico alle opere per canto pianoforte. E’ articolato in cinque parti, quasi un vero e proprio racconto in cui sfileranno da protagonisti grandi musicisti e scrittori.
Gli interpreti chiamati, specialisti del repertorio romantico, vantano un’importante carriera concertistica a livello mondiale, ma sono ugualmente impegnati nella ricerca musicologica o in campi attivi delle direzioni artistiche, Per Luisa Prayer citiamo la sua fortunata rassegna “Le pietre che cantano“ ad Ocre in Abruzzo che riunisce interpreti importanti di tutto il mondo. A Como ricordiamo lo straordinario successo con la violinista Reiko Watanabe.
Michela Sburlati nasce come arpista ma oggi canta nei maggiori Teatri lirici del mondo a fianco di grandi direttori.
L’introduzione sarà su testi di Petrarca e Shakespeare con musiche di Liszt e Korngold che portano ad una delle immagini più popolari nel mondo: la gondola, che ha ispirato fino ai giorni nostri tante composizioni strumentali e vocali. Ricordiamo i canti dei Gondolieri nelle Canzoni senza parole di Mendelssohn o le squisite composizioni della sorella Fanny, ugualmente raffinata compositrice ma ingiustamente meno nota del fratello.
Seguono il collegamento con la Notte Veneziana nella musica di Reynaldo Hahn; con La donna e il Poeta su musiche di Chopin, Tosti e Debussy che avvicinano due storie d’amore più uniche che rare: quella di D’Annunzio con Eleonora Duse e di Alfredo de Musset con George Sand.
Il concerto, che è ideato in forma drammaturgica, termina con uno degli episodi artistici ma anche di rapporti umani più importanti per il suo significato nella musica, nel teatro e nella letteratura: la morte a Venezia di Richard Wagner di cui si trovano scritte le sue ultime parole “Amore e tragedia” a conclusione di un testo sulla presenza dell’elemento femminile nell’uomo (da La religione e l’Arte). A Venezia, al momento della morte era presente la seconda moglie Cosima, figlia di Liszt il quale, appena qualche giorno prima aveva composto, sempre a Venezia, la Lugubre Gondola, presentimento della morte di Wagner.
Il programma si conclude con le cinque liriche di Wagner su testi di Mathilde Wesendock, suo grande amore ai tempi della composizione del Tristano e Isotta, in cui l’essenza di queste musiche trova sbocco quale Studio per il Tristano.
Villa Olmo - Como
06/11/2007 - 21:00

Aroldo in Italia
Il viaggio di Byron – Aroldo in Italia

Venezia e Napoli

Pianoforte Piers Alan Lane, viola Giuseppe Russo Rossi

BERLIOZ/LISZT - Harold in Italy

1. Harold aux Montagnes
2. Marche des Pélérins 3
. Sérenade 4. Orgie des brigands

FRANZ LISZT - Venezia e Napoli S162
1. Gondoliera
2. Canzone
3. Tarantella


“Sfrutterò la miniera della mia giovinezza fino all’ultima vena di metallo, e poi…amen. Ho vissuto, e ne sono lieto.”
(Lord Byron, lettera a Thomas Moore durante il suo soggiorno veneziano)
Villa Olmo - Como
09/11/2007 - 21:00

Bach e l' Italia
Pianoforte Andrea Bacchetti

SCARLATTI - Tre Sonate
BACH - Le Variazioni Goldberg
Chiesa dei Santi Vito e Modesto - Cermenate (CO)
10/11/2007 - 21:00

Vivaldi e Bach per organo
Organista Alessandro Lupo Pasini

I concerti di Antonio Vivaldi e Benedetto Marcello
trascritti per organo da Bach


(Comitato Lombardia Europa Musica 2000)
entrata libera
Villa Olmo - Como
16/11/2007 - 21:00

Gli anni di pellegrinaggio
Pianista Tor Espen Aspaas

Franz Liszt
Vallée d'Obermann from Années de Pélerinage I (Suisse) 1855
Il Pensieroso from "Années de Pèlerinage II (Italie) 1858
Am Grabe Richard Wagners 1883

Wagner/Liszt
Schluss-Szene aus Tristan und Isolde - Liebestod" 18

Franz Liszt
Sonetto 47 del Petrarca (Italie) 1858
onetto 104 del Petrarca" (Italie) 1858
Sonetto 123 del Petrarca" (Italie) 1858

Verdi/Liszt: “Rigoletto, paraphrase de concert” 1860

“Il mio sguardo già spaziava sulle pianure della Lombardia, e con ebbrezza aspiravo le brezze profumate che da questa terra benedetta dal cielo si effondono come un sospiro d’amore, come una fiduciosa e serena preghiera. Italia! Italia!”
(Franz Liszt, lettera alla contessa d’Agoult)
Chiesa di Santa Margherita - Albese (CO)
17/11/2007 - 21:00

Massimo Andrea Verzilli, organista
Gli anni di pellegrinaggio, l’Italia
l’organo liturgico di Liszt a Roma
(Comitato Lombardia Europa Musica 2000)
Villa Olmo - Como
25/11/2007 - 17:00

Stabat Mater
Boccherini
per soprano e quintetto d’archi
Bach Salmo op. 51 “Tilge Hochster meine Sunden”
sulle musiche di Pergolesi
per due voci, organo e gruppo d' archi
Katerina Knezikova soprano
Marketa Cukrova mezzosoprano
Jaroslav Tuma organo
Quintetto d’archi SIXE Suono Italiano per l’Europa:
Federica Vignoni, Massimiliano Canneto violini, Giuseppe Rutigliano viola, Marco Dell’Acqua violoncello, Alessandro Terlizzi contrabbasso



“Pe' peccati di sue genti /Iesú vide ne' tormenti/e ne' flagelli suddito.Vide il suo dolce nato / moriente desolato/quando amise il spirito.E però, fonte d'amore, / fa' ch'io senta il tuo dolore,/fammi teco piagnere;Fa' ch'egli arda il cor mio /in amare Cristo Dio /e 'l suo compiacer cogliere.”
(Jacopone da Todi, Stabat Mater)