2008 - "42. Autunno Musicale a Como"Sturm und Dranggli Stürmer und Dränger si proponevano dunque un rinnovamento che coinvolgesse tutti i campi dello spirito, in particolare accogliendo con entusiasmo il pensiero di J.J. Rosseau (il culto della natura, l’affermazione e la difesa dei diritti inalienabili dell’individuo da qualsiasi convinzione e imposizione esteriore, l’esaltazione del genio creatore, e sopratutto il ritorno alla schiettezza e alla genuinità, sia in campo artistico sia in quello etico), non ponendosi di fronte all’arte come a un’attività fine a se stessa, bensì individuandone la principale importanza nella possibilità di farne un ineguagliabile veicolo d’idee e di critiche rinnovatrici. Oltre che Klinger e Rousseau, gli Stürmer und Dränger elessero a propri modelli e campioni il poeta F.G. Klopstok, W. Shakespare e sopra tutti W. Goethe. Se discutibile e controversa è l’applicazione del concetto di S. una D. alla musica, è tuttavia piuttosto diffusa la tendenza a definire con questa espressione taluni aspetti della produzione. di C. Ph. E. Bach, di Hayn, di Mozart e altri musicisti attivi negli anni introno al 1770, quando cioè si manifestò una decisa reazione ai canoni dello stile.Villa Monastero - Varenna
19/09/2008 - 21:00 Sturm und Drang - Quartetto Mirus Franz Joseph Haydn Le Ultime Sette Parole di Cristo op. 51 Introduzione : Maestoso ed Adagio Sonata III “Donna ecco tuo figlio” Grave Sonata V “Ho sete”Adagio Sonata VI “Tutto è compiuto” Lento Il Terremoto presto e con tutta forza Jean-Joseph Lekeu Meditazione Anton Webern Langsamer Satz Samuel Barber Adagio Sala Musica Autunno Musicale Villa Olmo - Como
02/12/2008 - 21:00 L' Eredità europea Ludwig van Beethoven Quartetto n. 11 op. 95 in fa minore Allegro con brio Allegretto ma non troppo Allegro assai vivace ma serioso Larghetto espressivo - Allegretto agitato Franz Schubert Quartett-satz n. 12 D 703 in do minore Allegro assai Felix Mendelssohn Quartetto n. 2 op. 13 in la minore Adagio. Allegro Adagio non lento Intermezzo Finale Presto Quartetto Mirus Federica Vignoni violino Massimiliano Canneto violino Giuseppe Russo Rossi viola Marco Dell’Acqua violoncello Italo Gomez direzione artistica Basilica di San Carpoforo - Como
03/12/2008 - 11:00 L’Eredità Europea dal Romanticismo ai nostri giorni Prima stagione da camera del Quartetto Mirus Guillaume Lekeu Meditazione in sol minore per quartetto d’archi Erwin Schulhoff Cinque pezzi per quartetto d’archi Alla Valse Viennese - Alla Serenata - Alla Czeka Alla Tango Milonga - Alla Tarantella Quartetto Mirus Federica Vignoni violino Massimiliano Canneto violino Giuseppe Russo Rossi viola Marco Dell’Acqua violoncello Italo Gomez direzione artistica Guillame Lekeu è nato in Belgio, dove Cesar Frank avvia più che una vera e propria scuola un movimento di transizione fra cultura francese e cultura tedesca-wagneriana. Lekeu – che pur non allievo di Cesar Frank ne viene ugualmente influenzato dalla creatività – esprime una capacità di sintesi fra armonia e struttura compositiva attraverso una forma davvero innovativa: una forte spiritualità si manifesta attraverso la citazione continua di un tema leggermente variato più sul piano armonico che tematico. Muore molto giovane, a soli 23 anni, e appartiene a quella categoria di grandi creatori la cui produttività viene bloccata dal destino. Come per Mozart, viene naturale domandarsi: ma se avesse vissuto più a lungo …? Erwin Schulhoff, ebreo, è nato a Praga; muore nel 1942 internato in un campo di concentramento nazista. Nell’Europa degli anni Venti e Trenta è uno dei musicisti che maggiormente cerca di legare una tradizione colta europea ad espressioni etniche e popolari di altri Paesi. Nell’opera in programma, cinque pezzi per quartetto d’archi, ciascun brano traduce aspetti popolari in una forma musicale più colta. Schulhoff sa creare un panorama di immagini musicali che riportano a Paesi e città diversi: il Valse di Vienna, la Serenata spagnola, la Danza di Praga, il Tango Milonga argentino e la trascinante Tarantella napoletana. Da sottolineare, infine, che Schulhoff è uno dei primi musicisti che si interessa alla cultura musicale afro-americana e jazz. |
