"San PIer Damiani"San Pier Damiani Cardinale abate La cella, l’eremo e la vita contemplativa. “Raggiungi la tua camera più appartata e chiudi accuratamente la porta (Mt 6,6). Siedi in cella come in un paradiso.Dimentica e gettati dietro le spalle tutto il mondo, vigile e attento ai buoni pensieri come un buon pescatore di pesci. Unica via i salmi…….. Perciò, giorno dopo giorno l’eremita si chiuda con gioia nell’angusta cella del proprio deserto, perché gli sia preparata nel cielo un’immensa dimora. Si vincoli oggi alla solitudine dei boschi nel timore del Signore per gustare la vera libertà. Vivendo pacificato in Cristo, diventi straniero a questo mondo, non soltanto nel corpo ma nel cuore, secondo la raccomandazione dell’apostolo Giovanni: “Miei piccoli figli, non amate il mondo, né le cose del mondo. Se uno ama il mondo, l’amore del Padre non è in lui”(Gv 2,15). E questo perché il sole di Gesù Cristo possa alla fine brillare sul volto di coloro che accettano di morire per vivere, prima il chicco di grano deve essere seppellito nel terreno e l’eremita nella sua vita.( pier damiani, lettere 165, vol IV) Beato l’uomo, che non segue il consiglio degli empi, non va per la via dei peccatori e non siede in compagnia dei beffardi; ma si compiace nella legge del Signore e la medita giorno e notte. Egli è come un albero piantato Sulle rive di un corso d’acqua, che dà frutto nella sua stagione, le cui foglie non cadono: ogni cosa che fa gli riesce bene. Non così gli empi, non così! Essi sono come pula che il vento disperde. Perciò gli empi non reggono al giudizio, né i peccatori al convegno dei giusti; chè Dio conosce il cammino dei giusti, ma la via degli empi conduce alla rovina.(sal. 1) Ed io dopo lunghi viaggi nel mondo proprio come accade a un malato che, entrando in una locanda, viene guarito dai suoi languori e dai suoi mali ancor prima di prendere qualsiasi cosa, così è accaduto a me. Non appena mi sono trovato sulla soglia della mia cella, senza bisogno di aprire l’uno o l’altro libro, ma-oh, meraviglia!- come per la virtù stessa del luogo, mi sono sentito sano e salvo, guarito da tutte le mie ferite. Ho riavuto la salute ritrovato i santi libri, anche se ancora chiusi, come se mi trovassi dinanzi a un vaso che contenesse il rimedio delle mie malattie e io fossi avvolto nel profumo di quelle piante aromatiche. (pier damiani lettere 100, vol. III) Guidato dallo Spirito Santo ho fatto costruire cinque celle e vi ho fatto entrare, mie fratelli, dandovi una semplice regola: il digiuno, il silenzio e la perseveranza nella cella” L’eremita non lasci la propria cella se vuole portare in pace il giogo del Signore. Un tale ritiro vissuto in modo continuativo riempie l’anima di luce.(Ibid.) E che più dirò di te, o vita eremitica….. Ti conoscono solo quelli che ti amano, sanno proclamare le tue lodi solo quelli che si riposano felicemente nell’abbraccio del tuo amore….. Anch’io mi confesso imparai al tuo elogio, ma una cosa so per certo, o vita benedetta, e l’affermo senza esitazione: certamente abita in te chiunque cerchi di perseverare nel desiderio del tuo amore, ma in lui è Dio che abita.(pier damiani, lettere 28, 52-53, vol II) . |
