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2006 - "Culture dei Mari"

Lucania: Siti archeologici

Culture dei Mari fa rivivere i siti archeologici lucani

Inviato da La Redazione il 30/06/2006 (175 letture) News dello stesso autore
Intense di appuntamenti le serate dal 5 al 9 luglio 2006 che condurranno il pubblico attraverso un percorso di secoli e animeranno i più straordinari siti archeologici della Basilicata e della Calabria.
Innovativi ed inediti spettacoli dedicati alla danza e ai personaggi della mitologia e della storia del Mediterraneo.
Le manifestazioni vedranno protagoniste tre danzatrici della Lori Belilove & company of the Isadora Duncan Dance Foundation di New York che, con movimenti di danza ispirati alle antiche danze elleniche renderanno omaggio alla grande coreografa Isadora Duncan che rappresenta una delle madri della danza moderna.
La Duncan rifiutava l'estetica del balletto accademico e ha dedicato la sua vita ad elaborare una nuova, personale forma di danza classica, dove il termine classica è da intendere come ellenica, ispirata cioè all'antica Grecia.
La sua riforma fu drastica e completa: via il tutù, le scarpette di raso, la calzamaglia, tutto è finalizzato alla maggiore naturalezza e libertà del corpo, dei movimenti. Crea la “danza naturale” basata su pochi movimenti naturali, caratterizzata da gesti di trasparente simbolismo. Il ciclo di eventi si aprirà mercoledì 5 luglio alle ore 21 nell'area archeologica di Rossano di Basilicata con uno spettacolo intitolato “Dioniso e le ninfe”, per proseguire venerdì 7 alle ore 21 nelle Tavole Palatine del Metaponto con “Danza nel tempio” e domenica 9, al sito archeologico di Capo Colonna-Santuario di Hera Lacinia, al tramonto con “Adorazione del tramonto”.
Musiche di C.W. Gluck, Brian Eno, John Link, A. Scriabin, Chopin, Bach, Vivaldi, Brahms e Schubert.
Da sottolineare, altresì la giornata di Stage per giovani ballerine che avrà luogo sabato 8 a Santa Severina dalle ore 11-13 e 16-18 per concludersi con una dimostrazione esemplificativa dei lavori svolti (ore 21).
Gli eventi in Italia saranno anticipati da due spettacoli sull'isola di Gozo (Malta) inseriti in un progetto di collaborazione internazionale, con la partecipazione dell'Ambasciata d'Italia e dell'Istituto Italiano di Cultura a Malta, del Ministero maltese per l'isola di Gozo, dell'Heritage Malta e dell'Università di Malta e con il supporto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali italiano.
Anche in questo caso, assolutamente degne di nota le località scelte per gli spettacoli, rispettivamente dedicate a Cleopatra e Euridice e alla ninfa Calipso; il tempio megalitico di Ggantija a Xaghra - per la prima volta aperta al pubblico - e la Grotta dove secondo il mito incantato da Omero nell'Odissea la ninfa Calipso trattenne per sette anni Ulisse.

In Italia, le manifestazioni sono promosse da Euro-Mediterraneo Culture dei Mari con la collaborazione della Regione Basilicata, della Provincia di Crotone e dei Comuni di Vaglio di Basilicata, Bernalda e Santa Severina, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Dipartimento per lo Spettacolo, Dipartimento per i Beni Archivistici e Librari; Dipartimento per i Beni Culturali e Paesaggistici.
Tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito.