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1977 - "11. Autunno Musicale 1977"



Musica medioevale sacra e profana
Musica medioevale sacra e profana inaugura l'Autunno Musicale
L'Autunno Musicale a Como e a Lecco viene inaugurato da un concerto dedicato al canto medioevale sacro e profano e. la struttura dove si svolgerà la manifestazione inaugurale sarà adeguata all'epoca storica delle musiche. La scelta infatti ha privilegiato la basilica romanica di San Carpoforo a Como ed il borgo medioevale di Laorca a Lecco, al fine di ricreare il più fedelmente possibile le condizioni originali in cui le composizioni erano state concepite e di ristabilire il primitivo rapporto tra la creazione artistica e la struttura architettonica cui era destinata.
L'esecuzione di Machaut non è casuale, ma rispecchia uno dei filoni dell'Autunno Musicale che verterà su testi del Medioevo, del Rinascimento e del '700 con esecuzioni che ripropongano tali musiche sugli strumenti originali dell'epoca.
Musica del '700

Musica del '700
La Musica del '700 viene proposta come tema centrale di manifestazioni dedicate alla produzione cameristica in Francia, Inghilterra e Italia.
L'attenzione sarà particolarmente rivolta al problema del ritorno alla prassi esecutiva originale anche mediante l'adozione di strumenti d'epoca.
Parallelamente alle esecuzioni verrà svolto con finalità di un maggiore approfondimento critico un seminario condotto da Laura Alvini.
Musica in Salotto
Musica in salotto
La musica a corte, in chiesa, nelle sale di concerto, nei teatri era ed è ancora oggi 'consumata' secondo alcuni 'riti' che nella loro evoluzione storica sono accettati dalla società come necessari per accedere all'ascolto. Ma in alcune epoche ci fu quell' 'angolo' per un ascolto più intimo, in compagnia... dove la musica era meno legata a presupposti 'colti' e quindi più liberamente a contatto con il costume dell'epoca e maggiormente in rapporto con la letteratura e le altre arti. Questi 'angoli' intimi sono oggiforse definitivamente distrutti dalla discografia, dalla radio e la televisione (con l'ascolto preferibilmente in cuffia!...).
Haendel
Haendel
Haendel è stato uno degli autori permanenti dell'Autunno Musicale e quest'anno viene presentato con opere del pe¬riodo italiano in prima ripresa moderna ed in parallelo con composizioni da camera di Telemann.
Ritratti da Camera
Ritratti da camera
Dialoghi concertati

La proposta di concerti in parallelo, imperniati su due autori e su due tematiche specifiche è un metodo di programmazione usuale nell'Autunno Musicale. Si tratta di suscitare una partecipazione del pubblico alla ricerca proponendogli degli stimoli che possano portare ad individuare o a precisare momenti importanti nello sviluppo musicale dei compositori.
Sono programmi che si svolgono prevalentemente nell'am¬bito della Musica da Camera, un repertorio in cui spesso è più immediata la possibilità di cogliere l' immagine di un compositore, anche se comporta forse un maggior impegno di analisi.
Schubert per Quartetto
Schubert per quartetto
L'Autunno Musicale, nell'ambito delle manifestazioni vo/¬tiane, programma una Schubertiade per quartetto con mu¬siche del grande autore contemporaneo del Volta.
Gli Strumenti a Fiato
Gli strumenti a fiato
La musica per strumenti a fiato costituirà uno specifico tema considerato da diverse angolazioni storiche e didattiche. L'enorme diffusione, anche a livello popolare, di questi strumenti sarà il punto di partenza per un seminario rivolto agli istruttori e maestri di banda.
Nel corso di tali incontri sarà preso in esame - anche attraverso concerti di un giovane complesso inglese - il problema dei rapporti tra l''insegnamento musicale 'colto' e /'inserimento del fenomeno bandistico come strumento didattico.
Dal punto di vista esecutivo verranno realizzate proposte musicali differenziate ma complementari, al fine di offrire una panoramica sul repertorio dei fiati.
a Due
a Due
Nella programmazione dell'Autunno Musicale acquistano molta importanza alcune manifestazioni che prevedono oltre al momento esecutivo vero e proprio, indubbiamente deter¬minante, una fase di accostamento al pubblico in forma semplice e non accademica, in cui oltre al 'fare musica' si 'parla di musica'.
Sono concerti che si svolgono anche in piccole comunità, ma che affrontano temi importanti; per il 1977 si è individuata un'idea che li accomuni: il lavoro a due, inizio fondamentale della Musica da Camera, che si pone qui in una dimensione non limitata allo specifico musicale, bensì inserita nella caratteristica di interdisci¬plinarietà propria dell'Autunno di Como.
Omaggio a Volta
Omaggio a Volta nel 150. anniversariodella morte
Nel 1977 Como ricorda Alessandro Volta nel 150. anniversario della morte con un nutrito programma di convegni scientifici e mostre.
Collateralmente il Comitato per le Celebrazioni Voltiane ha programmato iniziative culturali, musicali e teatrali.
In tale ambito la Regione Lombardia, Assessorato ai Beni e Attività culturali patrocina un ciclo di manifestazioni realizzate dall'Autunno Musicale a Como, dal Teatro alla Scala di Milano, dalla sede di Milano della RAI e dall'Ente 'I Pomeriggi Musicali di Milano' sul tema «Musica, Ragione e illuminismo" e «Musica e Società ".
Cultura del mondo popolare
Cultura del mondo popolare
Il Laboratorio dedicato alla cultura del mondo popolare siarticola quest'anno sul tema del film etnografico italiano
chesi svolge dal 5 al 10 settembre.
Il Laboratorio viene effettuato in collaborazione con l'Associazione Italiana di Cinematografia scientifica (Roma), il Servizio per la Cultura del mondo popolare della Regione Lombardia e la Società Italiana di Etnomusicologia ed è a cura di Roberto Leydi.
Danza contemporanea ed autogestione
Danza contemporanea ed autogestione
In Italia il balletto ha avuto il suo massimo sviluppo all'interno dei grandi teatri lirici ed è stato quindi legato alla logica delle 'Stagioni Liriche e di balletto.
Ciò ha reso difficile la nascita di 'scuole' di danza contemporanea. In questi ultimi anni si costituiscono tuttavia gruppi autonomi, che propongono la danza come ricerca di nuove forme di espressione, di nuovo rapporto con la musica, sia registrata ed elaborata elettronicamente, che dal vivo.
E' un fenomeno che parte fondamentalmente dal concetto di 'autogestione' artistica ed organizzativa e presuppone anche l'interesse per nuove forme di didattica che in Italia sono privilegio, per l' insegnamento professionale, delle grandi istituzioni musicali, relegando per lo più l' attività didattica di base ad una iniziativa privata incontrollata, con tutti i pericoli che ciò comporta.
Anche in questo settore è quindi evidente l'esigenza di un nuovo rapporto fra attività artistica, animazione, didattica e autogestione. Le proposte dell'Autunno Musicale vogliono aprire anche per il balletto il dibattito su tali problematiche.
Teatro popolare, teatro di strada
Teatro popolare, teatro di strada
Gli spettacoli di teatro presenti in una breve rassegna nell'Autunno Musicale, hanno specifico rapporto con la programmazione più strettamente musicale. La interazione permanente fra parola e musica, il concepire l'azione scenica nel tessuto urbano (piazze, strade ecc.) anche con momenti di animazione, i riferimenti ad un teatro popolare
(fatto da ballerini, cantanti, giocolieri, cantastorie) e alla musica popolare sono le caratteristiche di alcune proposte teatrali italiane.
Strumenti antichi e espressività di base
Strumenti antichi e espressività di base
L'interesse per l'esecuzione delle musiche antiche su stru¬menti originali esce oggi dalla ristretta cerchia degli specialisti per investire non solo il pubblico generale dei concerti ma un campo più vasto ed attivo, in cui la finalitàdi utilizzo di questi strumenti va al di là della esecuzione stessa divenendo mezzo di animazione e diffusione musi¬cale e coinvolgendo quindi un nuovo vasto pubblico.
Il 'boom' della musica antica e dei suoi strumenti riguarda l'ascolto ma soprattutto l'utilizzo degli strumenti antichi come mezzi di espressione di base. Questo fatto musicale nuovo e importante comporta problemi e pericoli di uno sviluppo indiscriminato, accentuati in Italia, in una nazione cioè in cui /'insegnamento musicale professionale e scolastico è insufficiente o deficitario e nella quale mancano totalmente strutture d'insegnamento musicale di base.
L'Autunno Musicale proponendo due giovani complessi italiani che si qualificano per l'originalità della loro ricerca in un rapporto nuovo fra materiale musicale, mezzi esecutivi e pubblico, apre un dibattito su un tema a nostro parere assai attuale e importante.
I concerti avranno luogo in una comunità di quartiere in via Viganò a Como con una attività di animazione prece¬dente le esecuzioni stesse, organizzate in collaborazione con l'Arci e i gruppi di base comaschi.
I giorni della nuova musica
I giorni della nuova musica
La musica contemporanea e d'avanguardia è un tema fondamentale della programmazione delf'Autunno Musicale sin dalle sue prime edizioni.
II criterio fondamentale nelle scelte programmatiche è stato quello di non relegare lamusica d'oggi ad un ascolto specializzato e di inserirla invece nella programmazione generale: musica dal medioevo ad oggi, 'aperta' a tutti.
Nei vari anni 'I giorni della Nuova Musica' hanno presentato a Como i momenti più importanti dello sviluppo musicale nel nostro secolo.
Da Schoenberg a Cage e alla avanguardia americana Com o ha non solo 'informato' ma reso possibile una partecipazione creativa nei seminari e nei laboratori d'improvvisazione, soffermandosi sull'ascolto ma forse più sulf'importanza del 'fare musica'. E sono queste ancora le caratteristiche dei giorni della nuova musica per il 1977, che in due week-end presentano gruppi di esecuzione, di compositori-esecutori, di sperimentazioni musicali nate all'interno di Conservatori, e di sperimentazioni di nuove tecniche teatrali.
Rifiutando il concetto di festival i Giorni della Nuova musica, accentuando un processo già avviato nel passato, si svolgeranno parallelamente a Como, Lugano, Milano, Bolzano - in collaborazione con altre istituzioni -, nell'intento di promuovere una maggiore circolazione della musica d'oggi.
Ai giorni della nuova musica si collegano i concerti dedicati alla Musica Pop e Rock, nei suoi aspetti più vicini all'avanguardia, concerti di musiche di compositori del'900, fra i qual i due Ritratti da camera dedicati a Shostakovic e Prokofiev, e lo spettacolo di balletto con musiche di Hindemith, Milhaud e Berio.
Jazz e musica pop
Jazz e musica pop
Il jazz e la musica pop rientrano nell'Autunno Musicale sulla base della interdisciplinarietà e polidisciplinarietà che è caratteristica propria di questa manifestazione: jazz e pop vengono presentati in una forma che permetta l'accostamento del pubblico alla problematica di queste due espressioni musicali in forma partecipativa.
Per il jazz dodici musicisti (6 italiani e 6 stranieri] proporranno prove aperte, dibattiti, esecuzioni, con gruppi di diversa composizione.
Ugualmente per il pop sono previsti seminari di lavoro ed esecuzioni in cui il tema specifico è quello della vici¬nanza di alcuni fenomeni della musica pop a quelli della musica contemporanea.
Autunno musica scuola
Autunno musica scuola
La problematica della musica a livello di divulgazione e insegnamento scolastico è sempre stato un motivo di inte¬resse dell'Autunno Musicale a Como che ne ha inserito varie esperienze e tecniche nelle attività del festival vero e proprio, portandole ad una situazione di continuità du¬rante i corsi scolastici.
Tale settore ha quindi guadagnato una propria autonomia che ne suggerisce ora la scorporazione dal momento più spettacolare delle manifestazioni per riservargli uno spazio che permetta una maggior riflessione e attenzione.
Sulle basi di questa premessa l'Autunno Musicale 1977 intende dedicare venti giorni di ottobre allo specifico argo¬mento, con una serie di esperienze, seminari, informative, spazio di creatività, dibattiti e momenti di animazione musicale e teatrale che saranno strettamente collegati alle iniziative di Animazione e Decentramento Musicale e Tea¬trale dell'Amministrazione Provinciale di Como.
Faranno parte di questa serie di lavori compositori, perso¬nalità della didattica musicale, esperienze di gruppi di ani¬mazione, musicisti, pedagogisti.