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"perchè Saffo"

Perché Saffo

L’uomo, viaggia materialmente portando con sé la sua cultura, le sue esperienze, le sue abilità; lascia le sue tracce, che non sempre scompaiono o mutano con il trascorrere del tempo, rimanendo intatte anche per millenni. Ed il Mediterraneo, da sempre straordinario teatro di scambi di esperienze e di idee è da secoli la fucina di un patrimonio culturale che è alle fondamenta del nostro essere collettivo.

Nonostante il trascorrere dei millenni, le poesie di Saffo, voce dell'individualità, sono l’esempio di un patrimonio mediterraneo che resiste al mutare dei tempi e che supera e vince i fenomeni di comunicazione di massa standardizzata di cui la nostra società è colma.Da secoli la poesia di Saffo è viva e conserva una capacità emozionale rara, ancorché la sua diffusione e la sua conoscenza abbia incontrato ostacoli concreti. Come è noto, infatti, è esiguo il numero di opere della poetesse ellenica nata nel 640 a.C. che ci sono prevenute complete, mentre numerosi sono i componimenti che conosciamo solo attraverso solo piccoli frammenti.

La scelta dei testi e delle musiche ispirati a Saffo, proposti dal Festival Autunno Musicale a Como, nasce da una lettura attenta delle note Franco Ferrari in “Saffo. Poesie” (Bur classici greci e latini) e di cui riportiamo, qui di seguito, alcuni riferimenti: I componimenti di Saffo manifestano una sorvegliata tecnica letteraria che nel riuso della dizione epica raggiunge effetti di limpida misura. Ed è anche questo il segno di un’arte che troppo spesso si è voluto ridurre a una dimensione monocorde. In realtà ciò che costituisce la vitalità più segreta e autentica di questa poesia è l’impareggiabile attitudine di Saffo ad atteggiare il discorso lirico in armonia con situazioni e prospettive che coprono una varietà sorprendente di orientamenti tematici e di modulazioni espressive. La sola unità che sai dato riconoscere nella poesia di Saffo è forse rintracciabile nell’inderogabile rigore formale che depurando la dizione di qualsiasi tratto meramente accessorio o impreciso adegua al tema ogni volta prescelto un percorso verbale di assoluta pertinenza.I carmi di Saffo furono raccolti dai filologi alessandrini in un’edizione da cui dipendono sia i testi ritrovati su papiro sia le citazioni di brani di varia estensione ad opera di scrittori dell’età ellenistica e romana: citazioni che costituiscono quella tradizione indiretta su cui si è venuta costruendo l’immagine tradizionale della poetessa in età moderna fino a tutto l’Ottocento, prima cioè che le scoperte papiracee rivoluzionassero la nostra conoscenza della lirica eolica.