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"Comunicato Messiah"

Comunicato stampa per Messiah
43. Autunno Musicale a Como 2009

Concerto straordinario di Natale a conclusione del 43. Autunno Musicale a Como ,domenica 20 dicembre alle ore 20,45 nella Basilica del Crocifisso, con uno dei grandi capolavori della letteratura musicale, il Messiah di George Friedrich Handel, Oratorio in tre parti per soli, coro e orchestra, su libretto di Charles Jennens tratto dai Testi Sacri, nella esecuzione dell’ Orchestraj barocca e del Coro da camera La Verdi di Milano. Solisti i cantanti Sonya Jonceva soprano,  Sonia Prina contralto,  Cyril Auvity tenore,  Christian Senn baritono che provengono da specializzazioni accurate nel repertorio barocco e rinascimentale, oltre che inseriti in una carriera  di grande spolvero nel campo della lirica.

    La Prima esecuzione del Messiah avvenne a Dublino, Great Musick Hall, Fishamble street, il 13 aprile 1742. Si trattò di un successo senza precedenti. L’indiscutibile magniloquenza e l’altissima ispirazione della musica certo lo giustificano ma i motivi della fortuna di questo oratorio vanno cercati anche nell’atipicità della sua forma, fortemente voluta e concepita dal librettista Charles Jennens, che assemblò per l’occasione una serie di citazioni dall’Antico e dal Nuovo Testamento con l’intento di comporre un vasto mosaico dedicato alla figura di Gesù. Non c’è una complicata trama da seguire, poiché i tre momenti dell’oratorio portano con sé un messaggio chiaro e immediatamente comprensibile: nel primo si ascoltano le profezie che proclamano la venuta del Messia, e si assiste alla loro realizzazione con l’annuncio della natività. Nel secondo si passa dai toni cupi della Passione ai trionfi della Resurrezione e all’annuncio del trionfo del Cristianesimo attraverso la predicazione del Vangelo. Nell’ultima parte si spiegano i misteri della resurrezione della carne e la vittoria della fede sulla morte e sul peccato, in attesa del Giudizio universale in cui l’intercessione del Messia salverà il mondo. Il Messiah apparve da subito coinvolgente proprio per la sua capacità di trasformarsi in una preghiera collettiva, resa emozionante dalla musica.
Gli storici della musica hanno documentato ben cinquantasei esecuzioni del Messiah dal 1742 al 1759, e per moltissime di queste il compositore aveva nuovamente messo mano alla partitura, secondo l’uso dell’epoca, per adattare la musica alle circostanze in cui la rappresentazione aveva luogo. L’ attuale interpretazione, che ha soppresso alcuni numeri, prevede una durata di due ore e quindici minuti.

L’ Orchestra Verdi di Milano, per antonomasia grande orchestra sinfonica dedita al repertorio sinfonico romantico, ha dimostrato grande solidarietà al Festival Autunno Musicale a Como e ha deciso di offrire quale omaggio il concerto di domenica prossima. Luigi Corbani che è il suo fondatore, ha proposto recentemente una nuova iniziativa: La Verdi barocca, dotata di un’ orchestra e un coro da camera per la presentazione di capolavori del periodo, secondo un approccio filologico. Cosa significa questa scelta? Innanzitutto un arricchimento della già vasta offerta culturale che LaVerdi propone al suo numerosissimo pubblico di sostenitori ed amanti della musica 'colta' oltre che la possibilità di misurarsi in modo più diretto con le caratteristiche di un repertorio vastissimo e ricco di capolavori strumentali e corali, di avvicinarsi con occhio più attento all'estrema ricchezza di dettagli di tale repertorio. Il coro, che riveste un ruolo fondamentale in questa stagione, è diretto dal M° Gianluca Capuano, fine conoscitore della musica Rinascimentale e Barocca."

Ruben Jais, che dirige il Messiah. contemporaneamente agli studi universitari, ha conseguito diversi diplomi al Conservatorio di Milano. È Direttore Residente e Responsabile delle Attività Artistiche dell’Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi. Ha tenuto vari cicli di concerti presso questa stessa istituzione con l’esecuzione del repertorio dal rinascimento al tardo romanticismo Ha diretto i grandi capolavori del periodo barocco e classico tra cui la Passione secondo Giovanni o la Passione secondo Matteo di J. S. Bach, Nel 2008 ha istituito l’Orchestra laVerdi Barocca che affianca le altre stagioni della Fondazione con una serie di concerti-appuntamenti dedicati ai capolavori sacri legati alle maggiori ricorrenze liturgiche. È Direttore Musicale della Mailänder Kantorei, formazione legata alla comunità tedesca di Milano affrontando, tra l’ altro, l’esecuzione integrale delle Cantate sacre di J.S. Bach-. Ha diretto in varie istituzioni italiane ed estere quali Biennale di Venezia, Teatro Comunale di Bologna, Milano Musica, RTSI di Lugano, Radio Ungherese Budapest, Festival di Saint Moritz, Teatro Real di Madrid, Orchestra Nazionale del Cile,

Sonya Jonceva, anche pianista oltre che soprano, è da anni molto attiva con les Arts Florissants dirette da William Christie e con altri direttori di fama internazionale. Vincitrice di numerosi concorsi ha in agenda importanti impegni: il Don Pasquale di Donizetti al Teatro Real di Madrid; Il ritorno d’Ulisse in Patria di Monteverdi per la regia di Pierluigi Pizzi, a Madrid; Dardanus di Rameau diretto da Emmanuelle Haïm nei teatri Opera de Lille e di Dijon; Dido and Aeneas di Purcell in USA con William Christie; Cleopatra nel Giulio Cesare di Handel sotto la direzione di Jean-Claude Malgoire.

Il contralto Sonia Prina, nata a Magenta, diplomata in tromba a Milano entra nell ‘ Accademia Lirica del Teatro alla Scala. Possiede una rara voce di contralto e diventa in breve tempo una delle voci di riferimento della scena lirica internazionale. Ha lavorato con Alan Curtis, Rinaldo Alessandrini, Ottavio Dantone, Jordi Savall e altri esponenti di spicco. Ha al suo attivo numerose incisioni: La Senna festeggiante e l’Olimpiade di Vivaldi con R. Alessandrini; l’Orfeo di Monteverdi e Il Trionfo del Tempo di Handel con E. Haim; Lotario di Handel e Rodelinda con A. Curtis; in DVD l’Ascanio in Alba di Mozart e la Pietra di Paragone di Rossini.  Di recente uscita a distribuzione mondiale un recital d’arie d’opera di Vivaldi con Accademia Bizantina.

Cyril Auvity, tenore, laureato in Fisica all’Università di Lille,  vince il Concorso di Canto di Clermont Ferrand nel 1999. Scoperto da William Christie, debutta a Aix en Provence nel 2000 e da lì prende il via una prestigiosa carriera negli Stati Uniti e in Europa.. Molte le registrazioni discografiche per Erato, Naïve, EMI/Virgin, Glossa; in DVD l’Actéon di Charpentier, Didone e Enea di Purcell e Ritorno di Ulisse di Monteverdi sotto la direzione di William Christie. Per i prossimi progetti: Thésée di Lully al Théâtre des Champs Elysées e all’Opera di Lille con Emmanuelle Haïm; L’Orfeo di Monteverdi e Il Ritorno di Ulisse in patria di Monteverdi a Madrid con William Christie; La Sallustia di Pergolesi a Montpellier e a Jesi, La Partenope di Handel in vari teatri italiani con Antonio Florio; Didone di Cavalli al Théâtre des Champs Elysées a Parigi, I Vespri di Monteverdi con Jordi Savall.

Il baritono Christian Senn, dopo aver conseguito la laurea in biochimica si perfeziona “all’Accademia per solisti del Teatro alla Scala”- Ha nel tempo collaborato con prestigiose orchestre a strumenti originali quali l’Europa Galante di Fabio Biondi, l’Accademia Bizantina di Ottavio Dantone, Il Giardino Armonico di Giovanni Antonini, la Cappella della Pietà de Turchini e l’Ensemble Matheus di J. C. Spinosi. Appassionato del repertorio Bachiano e tedesco ne ha eseguito moltissime opere a livello internazionale  Tra le sue registrazioni il Tito Manlio, con Accademia Bizantina e il DVD della Pietra del Paragone. Per i prossimi impegni sarà Figaro nel Barbiere di Siviglia di Rossini al Teatro la Fenice di Venezia e Astolfo nell’Orlando Furioso di Vivaldi al Théatre de Champs Elysées di Parigi e a Nizza.

L’ entrata al concerto è libera .