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" Ordini monastici:le ragioni"

Le ragioni di un progetto di Italo Gomez

Le ragioni di un progetto culturale riguardante gli Ordini monastici Difensori della cultura europea trovano una loro interpretazione all’interno dell’attuale panorama culturale dell’Europa unita, le cui radici risalgono alla trasmissione e conservazione del patrimonio artistico e letterario, avvenuta, proprio per opera degli Ordini monastici nel corso dei secoli e rivelatasi fondamentale per la cultura dell’uomo moderno occidentale.
Per un adeguato approfondimento di questa fase di storia europea, un prestigioso partenariato internazionale, coordinato da Euro-Mediterraneo Culture dei Mari e costituito dall’ Arciabbazia di Sant’Ottilien (Baviera), dal Monastero di Montserrat (Catalogna) in collaborazione con l' Abbazia di Saint Michel de Cuxa (Francia) e dall’ Ars Brunensis Chorus di Praga in collaborazione con l' Abbazia benedettina di Brevnov e il Monastero di Strahov (Repubblica Ceca) ha voluto sviluppare un particolare progetto intitolato che l’Unione Europea ha deciso di sostenere, nell’ambito del Programma Cultura 2000.
In Lombardia, partecipano al progetto il Festival Internazionale Autunno Musicale a Como, il Comitato Lombardia Europa Musica 2000 in collaborazione con importanti abbazie e comunità religiose italiane.
Il progetto, della durata biennale 2006-2007, ha voluto promuovere una migliore conoscenza del patrimonio culturale conservato nei Monasteri europei, sul fronte della cultura nell’ambito storico-artistico e architettonico, nonché letterario e musicale.
Tra le sue finalità si propone di incoraggiare la conservazione e la pratica del canto gregoriano in quanto patrimonio fondamentale della musica europea. Gli obiettivi si avvalgono del lavoro comune di tutte le istituzioni partecipanti, dando vita ad un’ampia rete di collaborazioni.
La programmazione 2007 del progetto ha anche visto, nei Monasteri di Brevnov e Strahov, una serie di concerti dedicati a Luigi Boccherini in stretta collaborazione con la Società di Musica Sacra di Praga e la partecipazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga e del Comitato Nazionale Luigi Boccherini, costituito dal nostro Ministero per i Beni e le Attività Culturali in occasione del bicentenario.
Il programma “Ordini Monastici difensori della cultura europea” è proseguito nel Monastero di Montserrat con un ciclo di eventi intitolati “La settimana del Romanico” presso l’Abbazia di Cuxa in Francia.
La programmazione proposta dall’Arciabbazia di St. Ottilien, invece, ha associato momenti di ricerca, incontri di studio, pubblicazioni ed un evento espositivo circuitante, incentrati su Rabano Mauro, vescovo benedettino ed eminente studioso vissuto fra il 776 e l’856, lo scrittore più importante del suo tempo e definito “il primo enciclopedista.
Tappa del percorso espositivo della mostra “Rabanus Maurus e l’arte dei nostri tempi” è Como e il Centro Pastorale Cardinal Ferrari dove dal giorno 11 settembre, il pubblico potrà avvicinarsi ad un’iniziativa dal profondo significato, non solo per la ricchezza e la varietà del materiale esposto ma soprattutto per il suo valore storiografico e politico-culturale.
E’ l’occasione per esplorare un quadro variegato ed inusuale di un personaggio la cui vita e le cui opere hanno influito in campo letterario, religioso, musicale e artistico apportando esperienze, idee e contenuti, ancora oggi sempre fortemente di attualità.