Stampa  English version
Home > Archivio > 34. Autunno Musicale 2000 > Presentazione 2000

"Presentazione 2000"


Prigionia-LibertÓ,

Tema centrale della trentaquattresima edizione del Festival Internazionale Autunno Musicale a Como Ŕ l'antitesi Prigionia-LibertÓ, filo conduttore intorno al quale si articolano le diverse sezioni della programmazione.
Il contrasto prigionia-libertÓ pu˛ essere letto come metafora della prassi compositiva musicale. L'opera musicale (e artistica in senso lato) Ŕ infatti il risultato di una frizione tra libertÓ di espressione e necessitÓ di adeguamento delle proprie esigenze creative ai vincoli imposti dal materiale sonoro e dalle convenzioni linguistiche dell' epoca in cui si vive. Il tema era stato in qualche modo preannunciato nella passata edizione del Festival, con l'esecuzione integrale del Cimento dell'armonia e dell'invenzione di Vivaldi, che fin dal titolo incarna esemplarmente la lotta dell' artista per coniugare estro e rigore.
Al tema centrale si collegano trasversalmente altri concetti-chiave, come quello di parodia, che in musica non ha un senso ironico, ma significa comporre partendo da qualcosa di giÓ esistente, e quindi, per tornare a quello che Ŕ il filo rosso del Festival, darsi un vincolo per trovare proprio in esso l'ispirazione a creare un lavoro nuovo e personale.
Vi Ŕ poi il tempo - dimensione imprescindibile del vivere e come tale simbolo per eccellenza del contrasto tra libertÓ e necessitÓ - che qui viene giocato puntando i riflettori su alcuni momenti particolari della vicenda artistica ed umana di grandi compositori, momenti in cui la spinta creativa tende a coagularsi, come per un'inspiegabile necessitÓ interiore, intorno ad un particolare gruppo di opere, ad un genere musicale.
Varie le tipologie di spettacolo - non tutte strettamente musicali - offerte: dal teatro di strada al balletto francese, dalla musica sacra a quella operistica, passando pure attraverso i generi cameristico e sinfonico.
Con l'edizione 2000 il Festival inaugura poi una nuova iniziativa: quella di 'ospitare' ogni anno un diverso paese europeo, rendendo omaggio ad un grande compositore e aprendosi ad una forte presenza di artisti provenienti dalla nazione scelta. Quest'anno Ŕ nostro ospite la Repubblica Ceca, e Janacek il compositore che la rappresenta.
La presente edizione vede inoltre intensificarsi il rapporto con le altre realtÓ che a Corno si occupano di cultura; se giÓ con la nascita di ComoCultura 2000 si erano istituiti importanti contatti con il Teatro Sociale e i Musei Civici, l'Autunno Musicale si arricchisce ora di nuovi interlocutori, come il Politecnico, l'UniversitÓ dell'Insubria e il Conservatorio, aprendo ai giovani, che di queste istituzioni di alta formazione sono i principali utenti, la possibilitÓ di inserirsi nel vivo delle manifestazioni. Il Festival si estenderÓ inoltre a diversi comuni del territorio lariano, grazie all'interessamento dell' Amministrazione Provinciale e degli stessi comuni coinvolti, che ospiteranno i concerti del ciclo LarioMusica.