Stampa  English version
Home > Archivio > 2. Autunno Musicale 1968 > Presentazione 68

"Presentazione 68"


NelI’affrontare per il II Autunno Musicale a Como, la Direzione Artistica ha creduto opportuno mantenere alla manifestazione i criteri informatori di scelta dei programmi e la struttura articolata nelle tematiche già delineate l’anno precedente, ossia Musica Sacra nelle Basiliche, Concerti Sinfonici da Camera in Teatro Sociale, cui si sono quest’anno aggiunti quelli nella Sala Bianca del Casino Sociale, e il ciclo dedicato alla Nuova Musica comprendente ora anche una serie di giorni dedicati alla Computer Music, presso l’Unione Industriali.

Incontri con la Musica Sacra

Gli Incontri con la Musica Sacra nelle Basiliche si sono notevolmente arricchiti di un interesse che supera il puro lato esecutivo, allineando una serie di musiche in prima ripresa moderna e appositamente revisionate per l’Autunno Musicale (Donizetti e Bellini), oltre ad un gruppo di composizioni di recente riscoperta che, ad un indiscusso intrinseco valore musicale aggiungono una notevole importanza nel campo musicologico (Platti e Charpentier).
Un concerto sarà dedicato allo sviluppo della Musica Sacra dalle origini sino al primo barocco ad opera di un complesso altamente specializzato nell’eseguire questo genere di musica con gli strumenti originali.
Come in passato una particolare attenzione è stata riservata alla produzione musicale giacente negli archivi della Cappella del Duomo di Corno che, grazie ad una paziente opera di ricerca, viene riportata alla luce.
Per tutti i programmi si è chiesto la consulenza e l’aiuto ad autorevoli personalità nei campi specifici, quali Federico Mompellio, Mario Fabbri, Kurt Weinhoeppel, Valeriano Sacchiero, Ugo Rapalo, Luigi e Sandro Picchi a cui va il nostro grazie per la loro opera preziosa.
Una tale complessità di temi, con tutte le difficoltà connesse, ha potuto essere programmata, oltre che per l’apporto di complessi specializzati, solo in virtù della disponibilità di un’orchestra e di un coro proprii.
Un grazie infine ad Autorità ed Enti cittadini che con grande comprensione hanno aiutato ad appianare le molte difficoltà che l'attuazione di una manifestazione del genere comporta.

Serate Musicali e Sinfonie

Il secondo ciclo di concerti dell’Autunno Musicale a Como è composto di 5 concerti nel Teatro Sociale e di Tre Serate Musicali nella Sala Bianca del Casino Sociale. Anche in questo ciclo la nostra principale preoccupazione è stata di insistere sopra un certo rinnovamento del concerto tradizionale, cosa sentita oggi sia dall’esecutore che dal pubblico.
Per noi il richiamo dato dal nome di un grande solista non è più sufficiente a dare all’incontro fra queste due componenti, esecutore-pubblico, quell’impegno che superi il fatto occasionale con qualcosa di molto più costruttivo; perciò abbiamo dato alla serie di concerti nel Teatro Sociale dei temi particolari. Primo « le sinfonie italiane », pensando all’importanza del loro contributo allo sviluppo della forma sinfonica: i quattro inediti datati dalla fine del sec. XVIII alla metà del sec. XIX fanno parte di quel ricchissimo patrimonio artistico ancora pressoché sconosciuto e del quale la nostra manifestazione propone quattro composizioni di alto livello artistico. In secondo luogo abbiamo dato inizio ad una rassegna di strumenti a fiato, ad opera dei grandi virtuosi di oggi che hanno contribuito a sviluppare in modo straordinario le possibilità tecniche e musicali dei loro strumenti, e questa rassegna ci sembra cosa particolarmente interessante ed in certo modo nuova. Terzo ed ultimo tema: « le Serenate», alle quali sarà dedicato un intero concerto.
A fianco dei concerti del Teatro Sociale, le tre serate musicali nella Sala Bianca vogliono essere particolarmente rivolteai giovani (grazie alla collaborazione dell’Ente M. E. Bossi esse saranno ad ingresso libero) e sono dedicate ad alcune forme di concertismo non molto note sebbene di altissimo valore.
Non ultimo, fra i motivi di interesse, la prima ripresa moderna di un concerto di Viotti per violoncello e orchestra finora totalmente sconosciuto.

I Giorni della Nuova Musica

È intendimento dell'Autunno Musicale di introdurre con questo breve ciclo dedicato all'arte contemporanea alcuni aspetti dello sviluppo musicale avvenuto negli ultimi anni. Seppure con estrema sinteticità, si è voluto presentare non soltanto il lato puramente musicale del mondo artistico contemporaneo, ma unire alla ricerca dei suoni altre forme d'arte che una tendenza attuale abbastanza diffusa sta studiando in forma unitaria al fine di trarre nuove fonti di espressione dalla loro rispettiva compenetrazione.
In questo senso ci sembra assai significativa la collaborazione fra cinema e musica - al Teatro Sociale.
Oltre al concerto da camera di musiche contemporanee di interesse attuale, un'attenzione particolare è stata attribuita alla Musica Elettronica, presentata dallo Studio di Fonologia della Radio Televisione - Milano e alle sue fonti di studio e di produzione, grazie alla disponibilità dell'elaboratore elettronico G.E. 115 messo espressamente a disposizione dell'Autunno Musicale, presso la sede dell'Unione Industriali.
Si è voluto inoltre proseguire nello studio dell'opera di Berg, Schönberg, Webern, iniziato nella I edizione dell'Autunno Musicale, e in apertura di questo ciclo riteniamo interessante dare uno sguardo alla musica popolare italiana, come espressione genuina di una istintiva musicalità, libera da costrizioni culturali.
GISELLA BELGERI / ITALO GOMEZ